Giochiamo con la gravità: Super Planet Crash

Super Planet Crash: costruiamo il nostro sistema solare

Giochiamo con la forza di gravità

Vuoi capire davvero la forza di gravità e come essa agisce nell’ambito di un sistema solare?

Niente di più facile! Grazie ad una semplice e divertente applicazione online creata da Stefano Meschiari, adesso potrai costruire il tuo sistema solare con l’obiettivo di farlo durare il più a lungo possibile evitando collisioni o fuoriuscite di pianeti dalle loro orbite che decreteranno la fine del gioco.

Come detto, è tutto molto semplice. Si parte dallo spazio vuoto con al centro la sua stella, la sua zona abitabile ed un raggio d’azione di 2 Unità Astronomiche. Alla sinistra dello schermo abbiamo il nostro pannello di controllo dal quale possiamo scegliere i corpi da aggiungere al nostro modello, semplicemente selezionandoli e cliccando sulla mappa. Il nuovo corpo inizierà ad orbitare attorno alla stella e, a seconda della sua posizione e delle sue dimensioni, avrà una sua traiettoria e una sua velocità. Aggiungendo altri corpi, le nuove orbite interagiranno con quelle già definite e questo provocherà dei cambiamenti nella struttura del sistema che potrà dar luogo ad un nuovo equilibrio oppure a delle collisioni o la fuga di qualche corpo al di fuori dell’area massima di influenza della stella (le 2 UA).

Per quanto riguarda i corpi si hanno a disposizione masse uguali alla Terra, ma anche nane brune 5.000 volte più grandi o stelle nane 30.000 volte più grandi del nostro pianeta. E’ possibile posizionare nel sistema un massimo di 12 corpi (stella compresa).

Gravità: costruisci il tuo sistema solare con SPC

Quando viene aggiunto un corpo massiccio e questo inizia ad orbitare, è possibile notare subito gli effetti di deformazione dello spazio-tempo che questa presenza produce: le orbite dei pianeti presenti, subiscono delle deviazioni dovute all’interazione con questo nuovo corpo e agli effetti che produce sulla gravità dell’intero sistema. E questa è una efficace visualizzazione di ciò che chiamiamo “curvatura dello spazio-tempo”. Se inseriamo un corpo molto grande, anche la stella centrale inizierà ad ondeggiare in quanto influenzata dalla enorme massa presente all’interno del sistema.

L’obiettivo del gioco è mantenere in equilibrio il modello per 500 anni ottenendo, alla fine della simulazione, un punteggio che dipenderà dalle condizioni del sistema: un modello più complesso, composto da corpi più grandi otterrà più punti, un sistema composto solamente da tanti pianeta Terra ne otterrà di meno (perché è più semplice che sia stabile, trattandosi di corpi più piccoli). Due sono i punteggi bonus che il programma considera: il primo riguarda l’affollamento (crowdedness bonus) il secondo è relativo alla zona abitabile (habitablility bonus)

Possiamo controllare la velocità della simulazione e possiamo partire da alcuni templates già pronti (al momento ce ne sono tre) ai quali aggiungere ulteriori corpi celesti, aumentando la complessità del sistema ma cercando di mantenerne la stabilità.

Cosa aspettate a giocarci subito?

http://www.stefanom.org/spc

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